Questo sito web usa i cookie

Il sito 2000sub.org utilizza cookie, anche di terze parti. Cliccando su Accetto o continuando la navigazione nel sito acconsenti all'uso di questi cookies.
Accetto
Informazioni

Isola di Cebu, Filippine, al Sampaguita Resort

Le Filippine, un nome che evoca forti emozioni in quei subacquei che hanno avuto la fortuna di visitarle. Una miriade di isole, 7.107 per la precisione, che dividono il mar Cinese meridionale dal mar delle Filippine e che emergono da acque sempre calde che possiedono la più ampia biodiversità marina al mondo. La varietà dei coralli molli e duri è incredibile dato che ce ne sono più di 500 specie ( in tutti i Carabi ne esistono 60) e delle 100.000 specie di molluschi conosciute, nelle Filippine se ne trovano più di 21.000. I coralli hanno mantenuto una vivacità incredibile perché questi mari non sono stati toccati dal Niño, che dal 1997 ha cambiato i colori degli stupendi fondali delle Maldive.

Situata nell'arcipelago filippino delle isole Visayan, Cebu, la "regina del Sud", è un vero paradiso tropicale con candide spiagge lambite da un mare turchese.
I fondali di Cebu sono famosi in tutto il mondo per la varietà della fauna e della flora marina.
Le immersioni in queste acque sono sempre piacevoli e rilassanti per la temperatura dell'acqua mai sotto i 26 gradi e la visibilità raramente inferiore ai 15 m, per la gentilezza e cortese assistenza dei "bankeros" che recuperano tutta l'attrezzatura prima di risalire in barca, per la competenza delle guide subacquee che, nativi del luogo, conoscono i siti d'immersione come la propria casa.

Il soggiorno è previsto presso il Sampaguita Resort, a pochi km dal paesino di Moalboal, con il suo coloratissimo mercato. Si tratta di una piccola e ospitale struttura a gestione italiana, immersa in un giardino tropicale e posizionata direttamente su uno specchio di mare cristallino. Della stessa gestione e all'interno del resort, il Diving Center con il quale effettueremo le uscite in barca per immergerci sui punti più interessanti.

L'alloggio è nel più puro stile "diving" confortevole e accogliente anche se privo di fronzoli. I luoghi d'immersione accessibili dal resort sono tutti nel raggio massimo di 40 minuti di barca e hanno caratteristiche diverse, dalla ricchissima Pescador Island, una vera e propria colonna in mezzo al mare, uno dei posti migliori per foto d'ambiente e impareggiabile per macrofotografia, alla interessantissima e lunghissima parete di White Beach, dalla secca di Sanken Island alla parete che si trova a pochi metri dal dive shop del resort e che può essere visitata praticamente ogni sera prima di cena per una coloratissima immersione notturna.

L'attività, di norma, prevede una prima immersione da barca dopo colazione, rientro al Resort per il pranzo, relax, una seconda immersione nel primo pomeriggio, e, inevitabile tentazione, immersione in parete, proprio davanti al dive shop, appena calato il sole (verso le 18.30) per una notturna "tutto colore". Le escursioni vengono integrate nello schedule delle immersioni o effettuate separatamente nel corso della giornata. Nel corso della settimana si va più volte a White Beach, una lunghissima, solitaria ed incontaminata spiaggia di sabbia bianca, dove mentre i divers fanno un'immersione stupenda su dei vastissimi giardini di corallo, i non divers si godono indisturbati la spiaggia ed il mare azzurrissimo.

Gli ospiti non divers, sono sempre benvenuti sulle barche, senza alcun supplemento da pagare, durante le uscite per le immersioni. Solitamente le barche attendono ancorate a gavitelli, il ritorno dei divers, il più delle volte su splendidi giardini di corallo, in specchi d'acqua cristallina al riparo dalle correnti, punti eccellenti per snorkeling e per nuotare.

I fondali intorno al resort sono belli e valgono soprattutto per le immersioni notturne. Di notte infatti la barriera corallina si anima. La maggior parte dei polipi del corallo si aprono distendendo i tentacoli, mentre le conchiglie, i gamberetti, i granchi escono dai loro rifugi e vanno a spasso. Facilmente si può incontrare la ballerina spagnola, che ondeggia i bordi del suo mantello ricordando le note gonne in movimento. I pesci si rintanano tra le gorgonie, che offrono una sicura protezione dai pericoli. Altre creature appaiono brillare nello stretto raggio di luce della torcia. Le ascidie, a forma di piccole ampolle, qui nelle Filippine assumono colori che vanno dal turchino all'arancio fluorescente. Tra le fessure si scorgono le spugne incrostanti, e gli occhi, tanti occhi. Occhi di dozzine di animali che aspettano la fine dell'oscurità per tornare allo scoperto: la fine del coprifuoco.

Altra "attività" molto importante, soprattutto per le Signore, è abbandonarsi a stupendi, meravigliosi, rigeneranti massaggi a costi più che accessibili, tanto da poterli fare tutti i giorni della vacanza.

Le immersioni

PESCADOR ISLAND
Una piccola isola "tuttoparete". Il posto è un vero e proprio paradiso per subacquei e fotografi per la miriade di forme di vita dai colori incredibili, coralli e spugne di tutte le specie e dimensioni, grandi gorgonie ed alcionarie, non raro l'incontro con tartarughe e grandi pesci (squali, barracuda, tonni etc.) anche se i pelagici non costituiscono la caratteristica di questo mare, visto solo per un breve periodo di tempo, uno squalo balena ed un piccolo gruppo di mante.

SUNKEN ISLAND
E' una secca, con il cappello a 24 metri che offre alcionarie dai colori unici, grandi spugne, pterois giganti stanziali che nuotano in gruppo in acqua libera che invitano all'uso del grandangolo, murene, anemoni con gli immancabili pesci pagliaccio. Non difficile l'incontro con frog fish, ballerine spagnole giganti e per i piu' fortunati, a volte, soggetti rarissimi visti in pochi altri posti al mondo. Questa e' l'unica immersione consigliabile a sub che abbiano esperienza per la possibilità di trovare corrente abbastanza forte.

ONDO POINT
Immersione specialistica indicata quasi esclusivamente per fotografi che possono trovare soggetti particolari per macrofotografia. L'ambiente circostante non può essere definito bello, ma per la serie ….. chi cerca trova, con una buona vista e con le appropriate conoscenze di biologia marina, le sorprese non mancano.

COPTON POINT – SAAVEDRA (WHITE BEACH) – TUMBLE – KASAI - BAS DIOT – TONGO POIT (SAMPAGUITA REEF)
Una parete infinita che scende fino ad più di 50 m, in pratica tutta la costa est della Penisola di Maolboal o Copton Peninsula, che inizia di fronte al Sampaguita Resort e prosegue verso nord per circa 11 km fino a Copton Point. Innumerevoli i punti di immersione (oltre 10 le aree) che offrono grande varietà di soggetti: coralli duri e morbidi, spugne, alcionarie, grandi gorgonie, ascidie, anemoni, nudibranchi, gamberi, granchi, pterois, ecc. Non è raro poter ammirare soggetti particolari come: pesci foglia, pesci fantasma e svariati soggetti interessantissimi e rari, particolarmente ambiti da biologi e fotografi. Nell'aerea di Saavedra, la barriera, prima di divenire parete, lascia spazio per un paio di km, ad un enorme, ricchissimo giardino di corallo a modestissima profondità dove tutto sembra raddoppiato come dimensioni e densità. Da sola, questa vale 7-10 giorni d'immersioni. Il Tongo Point, detto anche Sampaguita Reef, è il sito ideale per le immersioni "libere", fuori dal normale programma del Dive Shop, consentite purché in coppia. Sampaguita Reef, a pochi passi o pochi colpi di pinna dal dive shop, esattamente di fronte al ristorante, è particolarmente adatto, per la presenza di fauna marina che si "sveglia" al calar del sole, ad effettuare le immersioni notturne, giusto prima dell'ora di cena (alle 18.30 è già buio) a conclusione di una giornata densa di emozioni.

Il Sampaguita Resort

Il Sampaguita Resort consiste in un gruppetto di bungalow costruiti in armonia con la natura, in legno e bambù, e all'ombra di palme da cocco, con un tocco italiano per la presenza di Sergio Forti, istruttore subacqueo, che ha scelto di vivere nella semplicità di questo angolo di mondo. Sampaguita Resort L'ambiente è cordiale, rilassato, informale e familiare, impossibile rimanere isolati e non stringere amicizia a vista con gli altri ospiti, in maggioranza italiani, molti dei quali oramai al secondo o terzo "ritorno a Sampaguita". La calma e la pace regnano indiscusse, scosse solo dal fruscìo della brezza sulle foglie frastagliate.

Le stanze sono essenziali, in legno e pannelli di fibre intrecciate, tetto in cocoon, una fibra vegetale perfettamente impermeabile, pavimento in assi di cocco.
Ciascuna, circa 20 mq, dispone di letto doppio o due letti gemelli, armadio, frigo minibar, tavolino bar, tavolino ribaltabile tappezzato in materiale antiurto ed antiscivolo con illuminazione spot per la cura e la manutenzione delle attrezzature fotografiche, ventilatore a pale, servizi privati con acqua calda e fredda e veranda con poltrona e sdraio.
Le 17 stanze, 12 doppie e twin e 5, più grandi, utilizzabili come camere family o camere triple, alcune a doppio piano, hanno tutte vista mare (tranne una) e sono in bungalow rialzati dal livello del suolo, ciascuno costituito da due stanze. Sampaguita resort A disposizione degli ospiti, il bar-ristorante prospiciente il mare, l'angolo TV, la sala biliardo, il diving shop, l'area solarium e l'ampio giardino, tutto nello stesso comprensorio, tutto a portata di mano e tutto all'aperto, sotto le grandi tettoie di cocoon.

Una bella terrazza di legno, a picco sul mare, funge da ristorante, dove i pasti sono un misto di cucina italiana perfettamente amalgamata con quella tradizionale, a base di pesce. mappa Sampaguita Resort