23-30 Settembre 2012: Crociera in Mar Rosso, reef e relitti dello Stretto di Gubal
Franchigia bagaglio in stiva 15kg - Bagaglio a mano 5 kg.
DOCUMENTI: Passaporto validità almeno 6 mesi (portare 2 fotocopie dello stesso)
oppure
Carta d'identità valida per l'espatrio (portare 3 fotocopie della stessa e 2 fototessera)
NON è consentita la carta d'identità elettronica con certificato di proroga (cedolino cartaceo di proroga di validità del documento)
Bombole in barca: 12 litri alluminio con monoattacco DIN o INT
La crociera è spesso la soluzione ideale per i subacquei, in quanto consente di dedicare molto tempo alle immersioni e di raggiungere i tratti più remoti di barriera corallina.
L’itinerario scelto si snoda in direzione nord tra le numerose isole e reef presenti nella zona, fino a raggiungere lo stretto di Gubal, ovvero il tratto di mare tra la penisola del Sinai e la costa ovest del Mar Rosso che precede il Canale di Suez. Ha il vantaggio di essere poco impegnativa sia come navigazione che come trasferimenti e di essere quindi alla portata di tutti. Questo itinerario offre la possibilità di poter alternare le immersioni dai famosissimi relitti, tra cui il rinomatissimo Thistlegorm, risalente al periodo della seconda guerra mondiale, ai magnifici reef.
Per quanto riguarda i relitti questo tratto di mare ne è ricchissimo per diversi motivi. Molti di questi risalgono alla seconda guerra mondiale perché facili prede degli aerei da caccia che li bombardavano mentre erano alla fonda nell’attesa di passare il canale di Suez; altri, rimanevano vittima degli insidiosi reef difficilmente avvistabili, che squarciavano le chiglie delle navi che per errore o guasti tecnici li speronavano.
Il Thistlegorm è sicuramente il relitto più impressionante di tutti, sia per le sue dimensioni ragguardevoli (oltre 126 metri di lunghezza) che per la quantità di vita che si è creata intorno a questa barriera artificiale. Posto in perfetto assetto di navigazione, si trova ad una profondità di 30 metri nella zona di Shaab Ali. La prua è intatta, ma, man mano che si prosegue l’esplorazione del relitto si incominciano ad intravedere i danni causati da una bomba che ne squarciò le stive. Proprio qui si possono ancora ammirare gli automezzi, le moto, i camion, le munizioni ed altro materiale che era destinato alle truppe inglesi in Africa. Il carico non arrivò mai a destinazione: all’una e trenta della notte del 6 ottobre 1941, il Thistlegorm si inabissò, per sempre, nelle acque del Mar Rosso.
Nella parte nord di Shaab Abu Nuhas si trovano addirittura quattro relitti: il Carnatic (affondato nel 1869), il Giannis D. (affondato nel 1983), il Chrisoula K. (affondato nel 1981) ed il Kimon M. (affondato nel 1978). Poter immergersi in questo luogo è fare un salto nel passato e nella storia, un’emozione da non perdere. Altra splendida immersione è quella sul relitto del Rosalie Möller (affondato il 8 ottobre 1941), di quasi 110 metri di lunghezza, caratterizzato da una miriade di pesci, purtroppo non sempre fattibile a seconda delle condizioni del mare. Non essendo una zona riparata, infatti, potrebbe non essere possibile l’attracco.
Magnifici tratti di barriera corallina sono luoghi ideali per gli incontri con grosse cernie e grosse murene. Non sono rari neanche gli incontri con i delfini (tursiopi o stenelle longirostris). Ad esempio a “Bluff point”, dove spesso la barca pernotta, e dove anche è effettuabile la notturna: si tratta di un reef ricco di coralli, specialmente quelli duri, madrepore e coralli ombrello di dimensioni fuori dalla norma, circondati da nuvole di pesci di barriera. Anche la parte nord riserva una sorpresa, il piccolo relitto dell’Ulysses (affondato nel 1878). Da pochi metri di profondità fino a 30 metri, questo vecchissimo relitto offre uno scenario splendido, la vita ed i colori che lo circondano rendono l’immersione molto gradevole.
Shaab el Erg e Shag Rock sono entrambi di grande interesse. Il primo è uno splendido reef, il secondo combina alla bellezza del posto anche un relitto, il Kingston (affondato nel 1881) anche chiamato Sarah H. di cui non resta molto, ma al quale le concrezioni coralline hanno dato un tocco di grande fascino, con il piacere che, spesso, una leggera corrente rende l’immersione in drift ancora più emozionante. Shaab Umm Usk, con le sue pareti ricoperte di formazioni madreporiche e pesce di barriera è un’altra bella tappa.
Yellow Fish, proprio sotto ad Abu Nuhas, è un piccolo reef dalle grandi sorprese. Sempre circondato da grossi banchi di pesce di barriera e dove spesso compaiono gruppetti di delfini che, avvezzi alla presenza dei subacquei, si lasciano avvicinare.
Non sono da meno le bellissime immersioni di Umm Gamar, Gota Abu Ramada, Giftun piccolo. Pareti ricchissime di pesce e di colorati coralli molli ed incomparabili gorgonie giganti che spesso alloggiano il simpatico e microscopico pesce falco. L’ormeggio serale in zone sempre molto riparate rende possibili belle immersioni notturne e nottate tranquille.
Prezzo della crociera: 995 euro a persona.
OFFERTA SPECIALE SOCI: SOLO € 896!
Nel prezzo è compreso:volo con vettori charter italiani;
assicurazione medico/bagaglio;
assistenza in aeroporto in Egitto;
visto di ingresso;
permessi di navigazione e tasse ambientali;
trasferimento dall'aeroporto alla barca e viceversa;
pensione completa in barca con acqua, thè e caffè;
immersioni illimitate;
ultima notte a bordo o in albergo 3*** (trattamento di mezza pensione) secondo pianificazione barca;
Nitrox gratuito in miscela 32%.
Non è compreso:
assicurazione annullamento viaggio (obbligatoria): 25 euro;
tassa aeroportuale e comunale: 20 euro (potrebbe subire variazioni nel corso del 2012);
eventuale supplemento volo e adeguamento carburante (se applicato);
extra in barca: birre, soft drinks e mancia all'equipaggio (consigliato 20 euro a persona); eventuali spese per rientri oltre ore 12:00 del giorno di partenza (eccetto trasferimento).




