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Feb

24

2007

Bit 2007, tra i fondali della Calabria con ‘Sul luogo del relitto’

Un’avvincente ed unica avventura subacquea, un’autentica caccia al tesoro, in diretta televisiva, tra i fondali del mar di Calabria alla scoperta dei relitti delle 150 navi affondate durante la Seconda Guerra Mondiale.
L’iniziativa, ‘Sul luogo del… relitto‘, si terrà sabato prossimo in località Cannitello nello Stretto di Messina. Gianluca Genoni, campione del mondo di immersione subacquea e tre turisti sub si immergeranno fino a 40 metri di profondità per raccontare al pubblico di giornalisti e di addetti ai lavori della Sala Martini, alla Bit 2007 di Milano, le emozioni di una ‘caccia’ assolutamente affascinante.

Grazie alla diretta televisiva in mondovisione, trasmessa da ‘Raisatextra’,’Rai internazional’ e dal circuito televisivo di ‘Earth Tv’, che comprende circa quaranta tv di tutto il mondo, i telespettatori, i giornalisti e i tour-operator potranno seguire l’esplorazione di uno dei relitti più affascinanti, tra i tanti, che popolano i nostri fondali. Il campione del mondo Gianluca Genoni si muoverà, avendo sullo sfondo Scilla e lo stretto di Messina, uno dei posti più belli del mondo, ricco com’è di storia, fascino, cultura e leggendaria bellezza. Questa diretta tv farà da vero trampolino di lancio alla nuova idea di rinascita del turismo calabrese.

L’assessore regionale al Turismo della Regione Calabria, Nicola Adamo, in vista del grande evento che caratterizzerà la presenza dell’assessorato alla Bit di Milano, si dice convinto che ‘per creare i presupposti del turismo subacqueo in Calabria, utilizzando l’attrattiva dei relitti, bisogna abbattere i costi’.

‘Per fare questo – aggiunge Adamo – la Regione Calabria darà incentivi ai centri d’immersione calabresi, così come previsto dalla normativa in materia. I centri sono le vere cellule di questa forma di turismo su cui basare e investire le risorse finanziarie per il loro rinnovamento, il loro sviluppo ed il loro corretto funzionamento sul territorio, rendendoli capaci di attrarre sempre maggiori gruppi di turisti e di sottrarli alle strutture non autorizzate che offrono prezzi più competitivi ma pongono a serio rischio l’immagine del turismo subacqueo nella nostra regione e la sicurezza dei subacquei’.

Adamo e l’assessorato al turismo della regione Calabria, spiega una nota, ‘vogliono mostrare al mondo le bellezze inesplorate del mare calabrese, la faccia pulita della Calabria e dei suoi fondali trasparenti dove tacciono, in un mare di pace e rinati di splendida vita floro-faunistica, quelle navi che furono protagoniste dell’ultimo grande conflitto che ha coinvolto l’umanità’.

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