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Maldive: a tu per tu con lo squalo balena

di Mauro Poletto

Durante una crociera alle Maldive, io e la mia compagna ci stavamo preparando per fare un immersione, ed eravamo insieme ai nostri compagni di viaggio a bordo del dhoni (un'imbarcazione locale che usavamo come barca d'appoggio per avvicinarci ai punti di immersione, in quanto la barca dove alloggiavamo aveva una stazza troppo grossa per poterla spostare ogni qual volta ci immergevamo).

Stavamo indossando le mute quando improvvisamente il comandante del dhoni cominciò a gridare qualcosa nella sua lingua, indicandoci a gesti un punto in mezzo al mare. Puntammo subito lo sguardo in quella direzione, e la nostra attenzione fu attratta da un gran movimento nello spazio di circa un miglio. A quel punto ci levammo le bombole e l'attrezzatura pesante, e, equipaggiati di maschera, snorkel e pinne, ci buttammo velocemente tutti in acqua. Non nego che avevamo anche un po' di timore, non sapendo a cosa andavamo incontro.

Ci allontanammo dal dhoni e cominciammo a guardare nel blu. Sotto di noi, lo spettacolo era meraviglioso, vi posso assicurare che nel giro di mezz'ora abbiamo visto veramente di tutto: aquile di mare, due tre tipi di specie diverse di delfini, mante... Ecco cos'era tutto quel movimento, e noi ci stavamo proprio nuotando in mezzo, senza la minima paura da parte di questi animali.

Squalo Balena Squalo Balena

Ma a un certo punto, una sorpresa ancora più grande, e un tuffo al cuore: erano apparsi improvvisamente ben tre squali balena, e stavano nuotando tranquillamente attorno a noi! L'emozione era grandissima, non li avevo mai visti dal vero ed erano veramente maestosi. Uno di questi se ne andò quasi subito, ma gli altri due restarono nelle vicinanze. Allora io ed un'altra ragazza ci fermammo qualche secondo, e in quell'istante lo squalo più grosso cambiò improvvisamente rotta e si diresse verso di noi. La ragazza che era con me iniziò a scattare foto, mentre lo squalo si avvicinava sempre di più, come se volesse mettersi nelle migliori pose.
Ma la cosa ancora più bella è che con la massima tranquillità ci passò in mezzo, senza essere minimamente infastidito dalla nostra presenza, come se non esistessimo. Vi posso assicurare che ci sentivamo il cuore in gola, un po' per paura e un po' per la grande emozione che stavamo provando.

Squalo Balena Squalo Balena

In quel momento spuntò la sua grande pinna caudale... e come non prendere la palla al balzo per attaccarci e farci scarrozzare un po' da lui! Una sensazione da urlo, per circa 4/5 minuti ci ha tenuti con lui come per farci vedere un po' di oceano, con le sue grosse branchie aperte, ci portava ora a livello dell'acqua e ora a 2/3 metri di profondità, ma senza cercare di levarsi di torno questi due esseri rompiscatole che si erano intrufolati nella sua vita mentre stava mangiando.

Quando vedemmo girare il suo grosso testone verso il fondo, capimmo che era ora di mollare la presa e lasciarlo andare per la sua strada. Appena lasciato sentimmo un grosso spostamento d'acqua provocato dalla sua pinna dorsale, che gli permise di inabissarsi nel giro di qualche secondo. A quel punto, ancora emozionati, ci guardammo e ci rendemmo conto che una cosa del genere non capita di certo tutti i giorni, e ci sentivamo fortunati per essere tra i pochi subacquei che possono vantare di aver provato una simile esperienza. In quel momento ho perfino pensato che un subacqueo, visto lo squalo balena, potrebbe anche "mettere le pinne al chiodo", perché l'incontro con il pesce più grande del mondo è un emozione che di certo resta impressa per tutta la vita! Ma il giorno dopo già pensavo alle prossime immersioni, e alle nuove, ineguagliabili sensazioni che avrei provato...

Squalo Balena Squalo Balena
Lo squalo balena è il pesce più grande del mondo: lungo fino a 18 metri, può pesare fino a 10 tonnellate. Presenta un corpo di forma simile a quella di tutti gli squali, pur essendo più largo e piatto, ed una colorazione blu-verdastra tempestata di punti bianchi, e bianco è pure il ventre. E' un animale assolutamente innocuo e totalmente privo di aggressività, tanto che non cerca neppure di difendersi quando viene attaccato. Si nutre di plancton, piccoli pesci e gamberi, che cattura nuotando in acque superficiali con la grande bocca spalancata, e che poi trattiene grazie a filtri siti sulle branchie. La sua vita media è attorno agli 80 anni, ma in casi eccezionali può raggiungere i 150 anni.
Lo squalo balena è diffuso in tutti i mari caldi e temperati del mondo, dal Mediterraneo ai Caraibi, dalla California all’Australia, ma i suoi avvistamenti sono rari, e ogni sub sogna di incontrarne uno nella vita: ci si può tranquillamente avvicinare al «bestione», lo si può toccare, se ne possono seguire per un tratto i lenti movimenti, e se si è fortunati come l'autore di questo racconto, ci si può perfino attaccare alla pinna caudale e farsi trasportare.