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Scapa Flow, una tomba di navi in Gran Bretagna

Tra le località europee più famose per i relitti sommersi, Scapa Flow occupa un posto di rilievo. Questo grande porto naturale si trova tra le Isole Orcadi, al largo della Scozia settentrionale. La sua fama deriva dal più colossale autoaffondamento nella storia della marina militare.

Immersione a Scapa Flow

Un porto antico

Le popolazioni locali utilizzavano Scapa Flow come porto sicuro fin dai tempi dei Vichinghi. Il nome originale deriva infatti dall’antico norvegese Skalpeidfloi (“baia dal lungo istmo”). Tuttavia, un singolo evento storico ha assicurato alla baia una fama imperitura tra i subacquei.

Al termine della Prima Guerra Mondiale, le forze alleate radunarono i resti della flotta tedesca a Scapa Flow. La flotta, composta da 79 navi da guerra, rimase bloccata nella baia per oltre un anno. Il 21 giugno 1919 l’ammiraglio Von Reuter, comandante della flotta tedesca, interpretando erroneamente i titoli di un giornale, credette che le ostilità stessero per ricominciare e ordinò alle navi di autoaffondarsi piuttosto che cadere nelle mani delle forze alleate.

Storia di Scapa Flow e della flotta tedesca

A seguito dell’ordine ricevuto la maggior parte della flotta affondò nonostante il tentativo degli alleati di salvare 22 navi rimorchiandole in acque basse.  Negli anni successivi diverse unità vennero recuperate, tuttavia tre corazzate, quattro incrociatori leggeri e cinque torpediniere giacciono ancora sul fondale.

A questo ricco patrimonio di relitti si aggiungono oltre 50.000 tonnellate di naviglio dismesso. L’Ammiragliato britannico affondò queste navi tra le due guerre mondiali per ostruire gli accessi a Scapa Flow e impedire le incursioni dei sottomarini tedeschi.

Le navi tedesche a Scapa Flow

La grande varietà di relitti ha reso la baia una vera mecca per gli amanti di questo tipo di immersioni. I relitti tedeschi più grandi richiedono immersioni impegnative, ma non mancano alternative per subacquei meno esperti. Le navi usate per ostruire la baia sono splendide mete, in canali poco profondi e lambiti da acque fredde, ma ricche di nutrienti e dove pullula la vita.

Tra i relitti tedeschi più celebri spiccano il Kronprinz Wilhelm, il Brummer e il Koenig. Tra le navi da ostruzione la Gobernador Bories rappresenta una delle mete più frequentate, e il peschereccio James Barrie, adagiato a 40 metri di profondità, conserva tuttora una struttura quasi intatta.

Vita marina tra i relitti

Scapa Flow ospita un ecosistema ricco e variegato. I relitti meno profondi offrono riparo a labridi, tordi, astici, granchi, polpi e colorati nudibranchi.

Nelle acque della baia si incontrano anche animali di grandi dimensioni: in estate la zona ospita foche grigie, delfini e squali elefante, oltre a saltuari passaggi di gruppi di orche. La ricchezza biologica rappresenta un valore aggiunto straordinario durante le esplorazioni sui relitti di Scapa Flow.

In immersione su un relitto a Scapa Flow

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