Le Isole Perhentian rappresentano una delle mete più interessanti del Sud-est asiatico per chi cerca immersioni accessibili, acqua calda e una buona varietà di vita marina senza affrontare costi elevati o logistiche complesse. Situate lungo la costa orientale della Malesia, queste isole offrono condizioni ideali sia per chi si avvicina al mondo subacqueo sia per chi vuole semplicemente immergersi in un ambiente rilassato ma ricco di incontri.
Come arrivare
Il punto di accesso è la cittadina di Kuala Besut. Dall’Italia si vola normalmente su Kuala Lumpur e da lì si prosegue con un volo interno verso Kota Bharu, lo scalo più vicino. Dall’aeroporto si raggiunge il porto in circa un’ora di auto.
Da Kuala Besut partono le barche veloci che collegano le isole in circa 30–40 minuti. Il servizio è frequente durante la stagione turistica e rappresenta l’unico modo pratico per raggiungere le Perhentian. Gli orari sono legati alle condizioni del mare, quindi è sempre consigliabile arrivare al porto al mattino.
Condizioni e periodo migliore
La stagione ideale va da marzo a ottobre. In questo periodo il mare è generalmente calmo e la visibilità varia tra i 10 e i 25 metri, con punte anche superiori nelle giornate migliori. Durante questi mesi le condizioni sono stabili, con temperature dell’acqua che si mantengono intorno ai 28-30 gradi, rendendo possibile immergersi con attrezzatura leggera.
Durante il monsone, tra novembre e febbraio, le condizioni peggiorano sensibilmente, con mare mosso e visibilità ridotta. Molte strutture chiudono e le immersioni diventano di fatto impraticabili. Per chi pianifica un viaggio, è un fattore molto importante da considerare.
Immersioni e fondali
Le immersioni alle Perhentian sono caratterizzate da fondali accessibili, con profondità contenute e profili semplici. Questo permette tempi di fondo lunghi e immersioni rilassate, senza necessità di pianificazioni complesse.
La barriera corallina è facilmente accessibile e ospita una grande quantità di vita marina. Il reef si sviluppa a diverse profondità, con zone sabbiose alternate a formazioni coralline. La conformazione è ideale sia per chi è alle prime esperienze sia per chi vuole accumulare immersioni senza stress. Non ci sono grandi pareti o passaggi tecnici, ma la varietà dell’ambiente mantiene l’interesse costante.

La vita marina è distribuita in modo uniforme. Le tartarughe, spesso avvistate mentre si alimentano o risalgono lentamente verso la superficie, sono uno degli incontri più frequenti e rappresentano una presenza quasi stabile in diversi punti dell’arcipelago. Gli squali di barriera, in particolare pinna nera, completamente innocui, si incontrano con buona regolarità, soprattutto nelle aree meno disturbate, generalmente in zone sabbiose o ai margini del reef.
I banchi di barracuda e carangidi che si muovono compatti sopra il reef, e il pesce di barriera accompagnano gran parte delle immersioni. Il fondale offre soggetti interessanti anche per chi cerca dettagli: nei tratti più tranquilli si trovano nudibranchi e piccoli organismi bentonici ideali per chi è interessato alla fotografia macro.
Non si tratta di una destinazione focalizzata su grandi pelagici, come avviene in contesti più esposti quali le Maldive, ma la continuità degli incontri compensa la minore dimensione delle specie.
I principali punti di immersione
Shark Point
È uno dei siti di immersione e snorkeling più popolari di Perhentian Besar, celebre per la presenza costante di squali pinna nera del reef. Situato in acque poco profonde e cristalline, il sito permette di osservare questi predatori (innocui per l’uomo) mentre nuotano tra le formazioni coralline, spesso a pochi metri dalla superficie. Oltre agli squali, l’area è ricca di pesci tropicali e tartarughe, rendendola una tappa fissa per ogni tour in barca grazie alla facilità di avvistamento anche per i meno esperti.

Turtle Point
È il luogo più rinomato di Perhentian Besar per osservare da vicino le tartarughe marine verdi. In quest’area, caratterizzata da fondali sabbiosi ricchi di praterie di alghe, questi esemplari si radunano per nutrirsi a pochi metri di profondità. È un sito adatto a tutti, dove con un semplice set da snorkeling è possibile nuotare accanto a tartarughe di grandi dimensioni in acque calme e trasparenti. Spesso si avvistano anche pesci remora e piccoli branchi di pesci tropicali che gravitano attorno ai coralli circostanti.
Temple of the Sea
Considerata l’immersione numero uno delle Perhentian, è situata al largo di Perhentian Kecil. Si tratta di un imponente pinnacolo roccioso che parte dal fondale sabbioso a circa 25 metri e risale fino a pochi metri dalla superficie. Interamente ricoperto di coralli molli e spugne, il sito attrae una concentrazione incredibile di vita marina: dai banchi di fucilieri e barracuda ai minuscoli nudibranchi, fino ai grossi pesci scorpione che si mimetizzano tra le rocce. La visibilità è solitamente eccellente, rendendo ogni immersione un’esperienza immersiva in un acquario naturale.
Sugar Wreck
Il “relitto dello zucchero” è l’immersione più suggestiva delle Perhentian. Questo mercantile, affondato nel 1999 con il suo carico di zucchero, giace oggi a soli 18 metri di profondità, avvolto da una nuvola perenne di pesci pipistrello e snapper. Esplorare le sue fiancate incrostate di coralli significa immergersi in un regno sospeso, dove tra le lamiere si nascondono bizzarri pesci scorpione e timidi nudibranchi, offrendo anche ai subacquei meno esperti l’emozione autentica di un’avventura tra i relitti nel cuore del Mar Cinese Meridionale.

The Pinnacle (Tokong Laut)
Spesso definito “il gioiello delle Perhentian”, è un picco roccioso che emerge dal blu. È famoso per la densità di coralli colorati e la presenza di grandi pesci pelagici, come barracuda e occasionalmente squali balena durante la stagione migratoria.
Police Wreck
Si tratta di un gruppo di tre barche della polizia affondate intenzionalmente per creare una barriera artificiale. I relitti sono vicini tra loro e giacciono a circa 18 metri, rendendo l’immersione divertente e perfetta per chi ama esplorare scafi e strutture metalliche ormai colonizzate dai pesci.
Romantic Beach
Sebbene sia una spiaggia famosa, i suoi fondali laterali sono eccellenti per le immersioni meno profonde e per i corsi. È il posto ideale per avvistare pesci ago, razze maculate e una grande varietà di pesci pagliaccio tra gli anemoni.

Diving center
Sulle isole sono presenti numerosi diving center, distribuiti sia su Perhentian Besar che su Perhentian Kecil. L’offerta è ampia e copre tutti i livelli, dai corsi base alle certificazioni avanzate.
Le uscite sono generalmente organizzate con 2–3 immersioni al giorno. I diving utilizzano imbarcazioni veloci che permettono di raggiungere rapidamente tutti i punti di immersione principali. Dato che la maggior parte dei siti è concentrata intorno alle due isole principali, i tempi di navigazione sono brevi, spesso inferiori ai 15 minuti. Questo riduce i tempi morti e rende possibile effettuare più immersioni nella stessa giornata senza trasferimenti lunghi.
L’attrezzatura è disponibile in loco, ma chi è abituato a standard elevati preferisce utilizzare la propria. Le guide conoscono bene i siti e tendono a privilegiare immersioni tranquille, senza forzare condizioni o profondità.
Dove alloggiare
L’offerta di alloggio sulle Perhentian si divide tra l’animata Perhentian Kecil, preferita dai viaggiatori zaino in spalla, e la tranquilla Perhentian Besar, più adatta a coppie e famiglie. La prima è più dinamica, con una maggiore concentrazione di alloggi economici e diving center. È la scelta più frequente per chi vuole contenere i costi senza rinunciare alla qualità delle immersioni. La seconda è più tranquilla e adatta a chi cerca relax e strutture leggermente più organizzate, spesso scelte anche dai centri diving per i corsi. In entrambi i casi, la vicinanza ai punti di imbarco consente una gestione efficiente delle giornate.
Le sistemazioni spaziano da bungalow spartani in legno gestiti da locali a piccoli resort con servizi essenziali come aria condizionata ed elettricità garantita. Mentre a Kecil la vita si concentra tra Long Beach e il villaggio dei pescatori, Besar offre strutture più isolate e immerse nel verde, spesso situate a pochi passi da eccellenti punti di snorkeling. In entrambe le isole, il fascino risiede nello stile autentico “piedi nella sabbia”, dove il lusso lascia il posto al contatto diretto con la natura tropicale.
Per quanto riguarda la cucina, l’esperienza ruota attorno ai piccoli ristoranti sulla spiaggia che ogni sera propongono barbecue di pesce fresco (snapper, barracuda e calamari) a prezzi contenuti. Non mancano i piatti tipici della tradizione malese, come il nasi lemak o i mee goreng, serviti nei chioschi del villaggio dei pescatori o nei caffè di Coral Bay, ideali per chi cerca sapori autentici senza spendere troppo.

Nel complesso, le Perhentian rappresentano una destinazione funzionale, dove la semplicità operativa, la frequenza delle immersioni e la buona presenza di vita marina permettono un utilizzo continuo e senza interruzioni dell’attività subacquea.





